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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
L'ultima cena
Mt 26,17-30·NA28·127/135·// Mc 14,12-26·Lc 22,7-23
τῇ πρώτῃ τῶν ἀζύμων=primo giorno azzimi (chag ha-matzot)חַג הַמַּצּוֹתἀνέκειτο=si reclinava (hesev Pesachim 10,1)הֵסֵב hesevἐμβάψας ἐν τῷ τρυβλίῳ=intinse nel piatto (Sal 41,10)εὐλογήσας ἔκλασεν=benedisse spezzò (berakhah/batza')בָּצַע batza'τὸ αἷμά μου τῆς διαθήκης=sangue dell'alleanza (Es 24,8)דַּם הַבְּרִית dam ha-beritὑμνήσαντες=cantato l'inno (Hallel Pesachim 10,7)הַלֵּל Hallel
Giovedì Santo — Cena del Signore
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
17
Τῇ δὲ πρώτῃ τῶν ἀζύμων προσῆλθον οἱ μαθηταὶ τῷ Ἰησοῦ ⸀λέγοντες· Ποῦ θέλεις ⸀ἑτοιμάσωμέν σοι φαγεῖν τὸ πάσχα;
Il primo giorno degli Azzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?».
Il primo giorno degli Azzimiⓘ, i discepoli: «Dove prepariamo per mangiare la Pasquaⓘ?».
18
ὁ δὲ εἶπεν· Ὑπάγετε εἰς τὴν πόλιν πρὸς τὸν δεῖνα καὶ εἴπατε αὐτῷ· Ὁ διδάσκαλος λέγει· Ὁ καιρός μου ἐγγύς ἐστιν· πρὸς σὲ ποιῶ τὸ πάσχα μετὰ τῶν μαθητῶν μου.
Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli».
«Andate da un tale: Il Maestro dice: il mio tempo è vicino, faccio la Pasqua da te».
19
καὶ ἐποίησαν οἱ μαθηταὶ ὡς συνέταξεν αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς, καὶ ἡτοίμασαν τὸ πάσχα.
I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.
Prepararono la Pasqua.
20
Ὀψίας δὲ γενομένης ἀνέκειτο μετὰ τῶν δώδεκα ⸀μαθητῶν
Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici.
A sera era a tavola coi Dodici.
21
καὶ ἐσθιόντων αὐτῶν εἶπεν· Ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι εἷς ἐξ ὑμῶν παραδώσει με.
Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».
«Uno di voi mi tradirà».
22
καὶ λυπούμενοι σφόδρα ἤρξαντο λέγειν αὐτῷ ⸂εἷς ἕκαστος⸃· Μήτι ἐγώ εἰμι, κύριε;
Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?».
«Sono forse io, Signore?».
23
ὁ δὲ ἀποκριθεὶς εἶπεν· Ὁ ἐμβάψας μετ’ ἐμοῦ ⸂τὴν χεῖρα ἐν τῷ τρυβλίῳ⸃ οὗτός με παραδώσει·
Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà.
«Chi ha messo la mano nel piattoⓘ con me, mi tradirà.
24
ὁ μὲν υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ὑπάγει καθὼς γέγραπται περὶ αὐτοῦ, οὐαὶ δὲ τῷ ἀνθρώπῳ ἐκείνῳ δι’ οὗ ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου παραδίδοται· καλὸν ἦν αὐτῷ εἰ οὐκ ἐγεννήθη ὁ ἄνθρωπος ἐκεῖνος.
Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!».
Il Figlio dell'uomo se ne va come sta scrittoⓘ, ma guai a chi lo tradisce».
25
ἀποκριθεὶς δὲ Ἰούδας ὁ παραδιδοὺς αὐτὸν εἶπεν· Μήτι ἐγώ εἰμι, ῥαββί; λέγει αὐτῷ· Σὺ εἶπας.
Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l'hai detto».
Giuda: «Sono io, rabbìⓘ?». «Tu l'hai detto».
26
Ἐσθιόντων δὲ αὐτῶν λαβὼν ὁ Ἰησοῦς ⸀ἄρτον καὶ ⸀εὐλογήσας ἔκλασεν καὶ ⸂δοὺς τοῖς μαθηταῖς⸃ εἶπεν· Λάβετε φάγετε, τοῦτό ἐστιν τὸ σῶμά μου.
Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: «Prendete, mangiate: questo è il mio corpo».
Mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizioneⓘ, lo spezzò e lo diede: «Prendete, mangiate, questo è il mio corpoⓘ».
27
καὶ ⸀λαβὼν ποτήριον καὶ εὐχαριστήσας ἔδωκεν αὐτοῖς λέγων· Πίετε ἐξ αὐτοῦ πάντες,
Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti,
Prese il calice, rese grazieⓘ e lo diede: «Bevetene tutti,
28
τοῦτο γάρ ἐστιν τὸ αἷμά ⸀μου ⸀τῆς διαθήκης τὸ περὶ πολλῶν ἐκχυννόμενον εἰς ἄφεσιν ἁμαρτιῶν·
perché questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati.
questo è il mio sangue dell'alleanzaⓘ, versato per molti per il perdono dei peccatiⓘ.
29
λέγω δὲ ⸀ὑμῖν, οὐ μὴ πίω ἀπ’ ἄρτι ἐκ τούτου τοῦ γενήματος τῆς ἀμπέλου ἕως τῆς ἡμέρας ἐκείνης ὅταν αὐτὸ πίνω μεθ’ ὑμῶν καινὸν ἐν τῇ βασιλείᾳ τοῦ πατρός μου.
Io vi dico che d'ora in poi non berrò di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio».
Non berrò più di questo frutto della viteⓘ fino al regno del Padre mio».
30
καὶ ὑμνήσαντες ἐξῆλθον εἰς τὸ Ὄρος τῶν Ἐλαιῶν.
Dopo aver cantato l'inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.
Cantato l'innoⓘ, uscirono al monte degli Ulivi.