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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Questione sul digiuno: vino nuovo in otri nuovi
Mt 9,14-17·NA28·40/135·// Mc 2,18-22·Lc 5,33-39
νηστεύομεν=digiuniamo (Didaché 8,1)צוֹם tzomοἱ υἱοὶ τοῦ νυμφῶνος=figli della camera nuzialeבְּנֵי חֻפָּה bnei chuppahπενθεῖν=far lutto (Sukkah 2,9 esenzione)ῥάκους ἀγνάφου=pezza grezza (b.Shabbat 142b)οἶνον νέον=vino nuovo (Avot 4,20 inverso)ἀσκοὺς καινούς=otri nuovi (berit chadashah Ger 31,31)
Sabato dopo le Ceneri
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
14
Τότε προσέρχονται αὐτῷ οἱ μαθηταὶ Ἰωάννου λέγοντες· Διὰ τί ἡμεῖς καὶ οἱ Φαρισαῖοι νηστεύομεν ⸀πολλά, οἱ δὲ μαθηταί σου οὐ νηστεύουσιν;
Allora gli si avvicinarono i discepoli di Giovanni e gli dissero: «Perché noi e i farisei digiuniamo molte volte, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
Si avvicinarono i discepoli di Giovanni: «Perché noi e i farisei digiuniamoⓘ spesso, mentre i tuoi discepoli no?».
15
καὶ εἶπεν αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς· Μὴ δύνανται οἱ υἱοὶ τοῦ νυμφῶνος πενθεῖν ἐφ’ ὅσον μετ’ αὐτῶν ἐστιν ὁ νυμφίος; ἐλεύσονται δὲ ἡμέραι ὅταν ἀπαρθῇ ἀπ’ αὐτῶν ὁ νυμφίος, καὶ τότε νηστεύσουσιν.
E Gesù disse loro: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro? Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto, e allora digiuneranno.
Gesù disse: «Possono i figli delle nozzeⓘ essere in lutto finché lo sposoⓘ è con loro? Verranno giorni in cui lo sposo sarà loro toltoⓘ, e allora digiuneranno.
16
οὐδεὶς δὲ ἐπιβάλλει ἐπίβλημα ῥάκους ἀγνάφου ἐπὶ ἱματίῳ παλαιῷ· αἴρει γὰρ τὸ πλήρωμα αὐτοῦ ἀπὸ τοῦ ἱματίου, καὶ χεῖρον σχίσμα γίνεται.
Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rattoppo strappa via dal vestito e lo squarcio diventa peggiore.
Nessuno mette una toppa di stoffa grezza su un vestito vecchioⓘ, perché il rattoppo strappa via e lo squarcio peggiora.
17
οὐδὲ βάλλουσιν οἶνον νέον εἰς ἀσκοὺς παλαιούς· εἰ δὲ μή γε, ῥήγνυνται οἱ ἀσκοί, καὶ ὁ οἶνος ἐκχεῖται καὶ οἱ ἀσκοὶ ⸀ἀπόλλυνται· ἀλλὰ βάλλουσιν οἶνον νέον εἰς ἀσκοὺς καινούς, καὶ ἀμφότεροι συντηροῦνται.
Né si versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti. Ma si versa vino nuovo in otri nuovi, e così l'uno e gli altri si conservano».
Né si versa vino nuovo in otri vecchiⓘ, altrimenti gli otri si spaccano; ma vino nuovo in otri nuovi, e l'uno e gli altri si conservanoⓘ».