Torna alle Fonti
Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Scherni e crocifissione
Mc 15,16-32·NA28·90/96·// Mt 27,27-44·Lc 23,26-43·Gv 19,16-27
χλαμύδα πορφύραν=mantello purpureo (rex victus)אַרְגָּמָן argamanΣίμωνα Κυρηναῖον=Simone di Cirene (padre di Alessandro e Rufo)שִׁמְעוֹן Shim'onΓολγοθᾶ=Golgota (gulgolta — teschio)גֻּלְגּוֹלֶת Gulgolethδιαμερίζονται τὰ ἱμάτια=dividono le vesti (Sal 22,19)יְחַלְּקוּ בְגָדַי yechallequ vegadaiτίτλος=titulus: RE DEI GIUDEI (melekh ha-Yehudim)מֶלֶךְ הַיְּהוּדִיםεἷς ἐκ δεξιῶν εἷς ἐξ εὐωνύμων=destra e sinistra (ironia Mc 10,37)
Domenica delle Palme — Passione (anno B)
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
16
Οἱ δὲ στρατιῶται ἀπήγαγον αὐτὸν ἔσω τῆς αὐλῆς, ὅ ἐστιν πραιτώριον, καὶ συγκαλοῦσιν ὅλην τὴν σπεῖραν.
I soldati lo condussero nel pretorio e convocarono tutta la coorte.
I soldatiⓘ lo portarono nel pretorio,
17
καὶ ⸀ἐνδιδύσκουσιν αὐτὸν πορφύραν καὶ περιτιθέασιν αὐτῷ πλέξαντες ἀκάνθινον στέφανον·
Lo vestirono di porpora e gli posero una corona di spine.
lo vestirono di porpora e una corona di spine.
18
καὶ ἤρξαντο ἀσπάζεσθαι αὐτόν· Χαῖρε, ⸀βασιλεῦ τῶν Ἰουδαίων·
«Salve, re dei Giudei!».
«Salve, re dei Giudeiⓘ!».
19
καὶ ἔτυπτον αὐτοῦ τὴν κεφαλὴν καλάμῳ καὶ ἐνέπτυον αὐτῷ, καὶ τιθέντες τὰ γόνατα προσεκύνουν αὐτῷ.
Gli percuotevano il capo, gli sputavano addosso e si prostravano per scherno.
Percosse e sputi per scherno.
20
καὶ ὅτε ἐνέπαιξαν αὐτῷ, ἐξέδυσαν αὐτὸν τὴν πορφύραν καὶ ἐνέδυσαν αὐτὸν τὰ ἱμάτια ⸂τὰ ἴδια⸃. καὶ ἐξάγουσιν αὐτὸν ἵνα ⸀σταυρώσωσιν αὐτόν.
Poi lo condussero fuori per crocifiggerlo.
Poi via per crocifiggerlo.
21
Καὶ ἀγγαρεύουσιν παράγοντά τινα Σίμωνα Κυρηναῖον ἐρχόμενον ἀπ’ ἀγροῦ, τὸν πατέρα Ἀλεξάνδρου καὶ Ῥούφου, ἵνα ἄρῃ τὸν σταυρὸν αὐτοῦ.
Costrinsero a portare la croce un tale che passava, Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e di Rufo.
Costrinsero Simone di Cirene, padre di Alessandro e Rufoⓘ, a portare la croce.
22
καὶ φέρουσιν αὐτὸν ἐπὶ ⸀τὸν ⸀Γολγοθᾶν τόπον, ὅ ἐστιν ⸀μεθερμηνευόμενον Κρανίου Τόπος.
Lo condussero al luogo del Gòlgota, che significa «luogo del cranio».
Al Golgota, «luogo del cranio»ⓘ.
23
καὶ ἐδίδουν ⸀αὐτῷ ἐσμυρνισμένον οἶνον, ⸀ὃς δὲ οὐκ ἔλαβεν.
Gli davano vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese.
Vino con mirra, che non preseⓘ.
24
καὶ ⸂σταυροῦσιν αὐτὸν καὶ⸃ διαμερίζονται τὰ ἱμάτια αὐτοῦ, βάλλοντες κλῆρον ἐπ’ αὐτὰ τίς τί ἄρῃ.
Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti, tirando a sorte.
Lo crocifissero e si divisero le vesti tirando a sorteⓘ.
25
Ἦν δὲ ὥρα τρίτη καὶ ἐσταύρωσαν αὐτόν.
Erano le nove del mattino quando lo crocifissero.
Era l'ora terzaⓘ.
26
καὶ ἦν ἡ ἐπιγραφὴ τῆς αἰτίας αὐτοῦ ἐπιγεγραμμένη· Ὁ βασιλεὺς τῶν Ἰουδαίων.
L'iscrizione con il motivo della condanna diceva: «Il re dei Giudei».
L'iscrizione: «Il re dei Giudeiⓘ».
27
καὶ σὺν αὐτῷ σταυροῦσιν δύο λῃστάς, ἕνα ἐκ δεξιῶν καὶ ἕνα ἐξ εὐωνύμων ⸀αὐτοῦ.
Con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sua sinistra.
Due ladroniⓘ con lui.
29
Καὶ οἱ παραπορευόμενοι ἐβλασφήμουν αὐτὸν κινοῦντες τὰς κεφαλὰς αὐτῶν καὶ λέγοντες· Οὐὰ ὁ καταλύων τὸν ναὸν καὶ ⸂οἰκοδομῶν ἐν τρισὶν ἡμέραις⸃,
Quelli che passavano lo insultavano scuotendo il capo: «Ehi, tu che distruggi il tempio e lo ricostruisci in tre giorni,
I passanti lo insultavanoⓘ: «Tu che distruggi il tempio,
30
σῶσον σεαυτὸν ⸀καταβὰς ἀπὸ τοῦ σταυροῦ.
salva te stesso scendendo dalla croce!».
salvati!».
31
ὁμοίως καὶ οἱ ἀρχιερεῖς ἐμπαίζοντες πρὸς ἀλλήλους μετὰ τῶν γραμματέων ἔλεγον· Ἄλλους ἔσωσεν, ἑαυτὸν οὐ δύναται σῶσαι·
Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi, si facevano beffe di lui: «Ha salvato altri e non può salvare se stesso!
I capi dei sacerdoti e gli scribiⓘ schernivano: «Altri ha salvato, sé non può salvare;
32
ὁ χριστὸς ὁ ⸀βασιλεὺς Ἰσραὴλ καταβάτω νῦν ἀπὸ τοῦ σταυροῦ, ἵνα ἴδωμεν καὶ ⸀πιστεύσωμεν. καὶ οἱ συνεσταυρωμένοι ⸀σὺν αὐτῷ ὠνείδιζον αὐτόν.
Il Cristo, il re d'Israele, scenda ora dalla croce, perché vediamo e crediamo!». E anche quelli crocifissi con lui lo insultavano.
il Messia, il re d'Israeleⓘ, scenda dalla croce». Anche i crocifissi lo insultavano.