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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
Guarigione del servo del centurione e risurrezione del figlio della vedova
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
⸀Ἐπειδὴ ἐπλήρωσεν πάντα τὰ ῥήματα αὐτοῦ εἰς τὰς ἀκοὰς τοῦ λαοῦ, εἰσῆλθεν εἰς Καφαρναούμ.
Quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo che stava in ascolto, entrò in Cafàrnao.
Quando ebbe terminato di rivolgere tutte le sue parole al popolo, entrò in Cafàrnao.
2
Ἑκατοντάρχου δέ τινος δοῦλος κακῶς ἔχων ἤμελλεν τελευτᾶν, ὃς ἦν αὐτῷ ἔντιμος.
Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione lo stimava molto.
Il servo di un centurioneⓘ era ammalato e stava per morire. Il centurione lo stimava molto.
3
ἀκούσας δὲ περὶ τοῦ Ἰησοῦ ἀπέστειλεν πρὸς αὐτὸν πρεσβυτέρους τῶν Ἰουδαίων, ἐρωτῶν αὐτὸν ὅπως ἐλθὼν διασώσῃ τὸν δοῦλον αὐτοῦ.
Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo.
Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudeiⓘ a pregarlo di venire.
4
οἱ δὲ παραγενόμενοι πρὸς τὸν Ἰησοῦν παρεκάλουν αὐτὸν σπουδαίως λέγοντες ὅτι Ἄξιός ἐστιν ᾧ ⸀παρέξῃ τοῦτο,
Costoro, giunti da Gesù, lo supplicavano con insistenza: «Egli merita che tu gli conceda quello che chiede,
Costoro lo supplicavano: «Egli merita che tu gli conceda questo,
5
ἀγαπᾷ γὰρ τὸ ἔθνος ἡμῶν καὶ τὴν συναγωγὴν αὐτὸς ᾠκοδόμησεν ἡμῖν.
perché ama il nostro popolo ed è stato lui a costruirci la sinagoga».
perché ama il nostro popolo ed è stato lui a costruirci la sinagogaⓘ».
6
ὁ δὲ Ἰησοῦς ἐπορεύετο σὺν αὐτοῖς. ἤδη δὲ αὐτοῦ οὐ μακρὰν ἀπέχοντος ἀπὸ τῆς οἰκίας ἔπεμψεν ⸂φίλους ὁ ἑκατοντάρχης⸃ λέγων αὐτῷ· Κύριε, μὴ σκύλλου, οὐ γὰρ ⸂ἱκανός εἰμι⸃ ἵνα ὑπὸ τὴν στέγην μου εἰσέλθῃς·
Gesù si incamminò con loro. Non era ormai molto distante dalla casa, quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: «Signore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto;
Gesù si incamminò con loro. Non era molto distante dalla casa, quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: «Signore, non disturbarti! Non sono degno che tu entri sotto il mio tettoⓘ;
7
διὸ οὐδὲ ἐμαυτὸν ἠξίωσα πρὸς σὲ ἐλθεῖν· ἀλλὰ εἰπὲ λόγῳ, καὶ ⸀ἰαθήτω ὁ παῖς μου·
per questo io stesso non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di' una parola e il mio servo sarà guarito.
per questo non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di' una parola e il mio servo sarà guaritoⓘ.
8
καὶ γὰρ ἐγὼ ἄνθρωπός εἰμι ὑπὸ ἐξουσίαν τασσόμενος, ἔχων ὑπ’ ἐμαυτὸν στρατιώτας, καὶ λέγω τούτῳ· Πορεύθητι, καὶ πορεύεται, καὶ ἄλλῳ· Ἔρχου, καὶ ἔρχεται, καὶ τῷ δούλῳ μου· Ποίησον τοῦτο, καὶ ποιεῖ.
Anch'io infatti sono uomo sottoposto a un'autorità e ho dei soldati sotto di me e dico a uno: Va', ed egli va; e a un altro: Vieni, ed egli viene; e al mio servo: Fa' questo, ed egli lo fa».
Anch'io sono uomo sottoposto a un'autoritàⓘ e ho dei soldati sotto di me: dico a uno: Va', ed egli va; e a un altro: Vieni, ed egli viene».
9
ἀκούσας δὲ ταῦτα ὁ Ἰησοῦς ἐθαύμασεν αὐτόν, καὶ στραφεὶς τῷ ἀκολουθοῦντι αὐτῷ ὄχλῳ εἶπεν· Λέγω ὑμῖν, ⸀οὐδὲ ἐν τῷ Ἰσραὴλ τοσαύτην πίστιν εὗρον.
All'udire questo, Gesù lo ammirò e, volgendosi alla folla che lo seguiva, disse: «Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!».
All'udire questo, Gesù lo ammirò e, volgendosi alla folla, disse: «Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grandeⓘ!».
10
καὶ ὑποστρέψαντες ⸂εἰς τὸν οἶκον οἱ πεμφθέντες⸃ εὗρον ⸀τὸν δοῦλον ὑγιαίνοντα.
E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito.
E gli inviati, tornati a casa, trovarono il servo guarito.
11
Καὶ ἐγένετο ἐν τῷ ἑξῆς ⸀ἐπορεύθη εἰς πόλιν καλουμένην Ναΐν, καὶ συνεπορεύοντο αὐτῷ οἱ μαθηταὶ ⸀αὐτοῦ καὶ ὄχλος πολύς.
In seguito Gesù si recò in una città chiamata Nain, e con lui camminavano i suoi discepoli e una grande folla.
In seguito Gesù si recò in una città chiamata Nainⓘ, e con lui i suoi discepoli e una grande folla.
12
ὡς δὲ ἤγγισεν τῇ πύλῃ τῆς πόλεως, καὶ ἰδοὺ ἐξεκομίζετο τεθνηκὼς ⸂μονογενὴς υἱὸς⸃ τῇ μητρὶ αὐτοῦ, καὶ αὐτὴ ⸀ἦν χήρα, καὶ ὄχλος τῆς πόλεως ἱκανὸς ⸁ἦν σὺν αὐτῇ.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, figlio unico di una madre rimasta vedova; e molta gente della città era con lei.
Vicino alla porta della città, ecco, veniva portato alla tomba un morto, figlio unico di una madre rimasta vedovaⓘ; e molta gente era con lei.
13
καὶ ἰδὼν αὐτὴν ὁ κύριος ἐσπλαγχνίσθη ἐπ’ αὐτῇ καὶ εἶπεν αὐτῇ· Μὴ κλαῖε.
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassione per lei e le disse: «Non piangere!».
Vedendola, il Signore fu preso da grande compassioneⓘ e le disse: «Non piangere!».
14
καὶ προσελθὼν ἥψατο τῆς σοροῦ, οἱ δὲ βαστάζοντες ἔστησαν, καὶ εἶπεν· Νεανίσκε, σοὶ λέγω, ἐγέρθητι.
Si avvicinò e toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Ragazzo, dico a te, àlzati!».
Si avvicinò e toccò la baraⓘ, e disse: «Ragazzo, dico a te, àlzatiⓘ!».
15
καὶ ἀνεκάθισεν ὁ νεκρὸς καὶ ἤρξατο λαλεῖν, καὶ ἔδωκεν αὐτὸν τῇ μητρὶ αὐτοῦ.
Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madre.
Il morto si mise seduto e cominciò a parlare. Ed egli lo restituì a sua madreⓘ.
16
ἔλαβεν δὲ φόβος πάντας, καὶ ἐδόξαζον τὸν θεὸν λέγοντες ὅτι Προφήτης μέγας ⸀ἠγέρθη ἐν ἡμῖν, καὶ ὅτι Ἐπεσκέψατο ὁ θεὸς τὸν λαὸν αὐτοῦ.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi» e «Dio ha visitato il suo popolo».
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noiⓘ» e «Dio ha visitato il suo popoloⓘ».
17
καὶ ἐξῆλθεν ὁ λόγος οὗτος ἐν ὅλῃ τῇ Ἰουδαίᾳ περὶ αὐτοῦ ⸀καὶ πάσῃ τῇ περιχώρῳ.
E questa fama di lui si diffuse per tutta quanta la Giudea e in tutta la regione circostante.
E questa fama si diffuse per tutta la Giudea.