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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
368 pericopi
La tristezza si cambierà in gioia
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
16
Μικρὸν καὶ ⸀οὐκέτι θεωρεῖτέ με, καὶ πάλιν μικρὸν καὶ ὄψεσθέ ⸀με.
Ancora un poco e non mi vedrete; un altro poco e mi vedrete.
Ancora un poco e non mi vedrete; un altro poco e mi vedrete.
19
⸀ἔγνω Ἰησοῦς ὅτι ἤθελον αὐτὸν ἐρωτᾶν, καὶ εἶπεν αὐτοῖς· Περὶ τούτου ζητεῖτε μετ’ ἀλλήλων ὅτι εἶπον· Μικρὸν καὶ οὐ θεωρεῖτέ με, καὶ πάλιν μικρὸν καὶ ὄψεσθέ με;
Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: Ancora un poco e non mi vedrete e un altro poco e mi vedrete?
Gesù capì che volevano interrogarlo:
20
ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν ὅτι κλαύσετε καὶ θρηνήσετε ὑμεῖς, ὁ δὲ κόσμος χαρήσεται· ⸀ὑμεῖς λυπηθήσεσθε, ἀλλ’ ἡ λύπη ὑμῶν εἰς χαρὰν γενήσεται.
In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, il mondo invece si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.
«Voi piangerete e gemerete, il mondo invece si rallegreràⓘ. Sarete nella tristezza, ma la tristezza si cambierà in gioiaⓘ.
21
ἡ γυνὴ ὅταν τίκτῃ λύπην ἔχει, ὅτι ἦλθεν ἡ ὥρα αὐτῆς· ὅταν δὲ γεννήσῃ τὸ παιδίον, οὐκέτι μνημονεύει τῆς θλίψεως διὰ τὴν χαρὰν ὅτι ἐγεννήθη ἄνθρωπος εἰς τὸν κόσμον.
La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo.
La donna, quando partorisce, è nel dolore; ma poi, dato alla luce il bambino, gioisceⓘ.
22
καὶ ὑμεῖς οὖν ⸂νῦν μὲν λύπην⸃ ἔχετε· πάλιν δὲ ὄψομαι ὑμᾶς, καὶ χαρήσεται ὑμῶν ἡ καρδία, καὶ τὴν χαρὰν ὑμῶν οὐδεὶς ⸀αἴρει ἀφ’ ὑμῶν.
Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia.
Così anche voi: ora siete nel dolore, ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore gioirà, e nessuno vi toglierà la vostra gioiaⓘ.
23
καὶ ἐν ἐκείνῃ τῇ ἡμέρᾳ ἐμὲ οὐκ ἐρωτήσετε οὐδέν· ἀμὴν ἀμὴν λέγω ὑμῖν, ⸂ἄν τι⸃ αἰτήσητε τὸν πατέρα ⸂δώσει ὑμῖν ἐν τῷ ὀνόματί μου⸃.
In quel giorno non mi domanderete più nulla. In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà.
In quel giorno non mi domanderete più nulla. Se chiederete qualcosa al Padre nel mio nomeⓘ, ve la darà.
27
αὐτὸς γὰρ ὁ πατὴρ φιλεῖ ὑμᾶς, ὅτι ὑμεῖς ἐμὲ πεφιλήκατε καὶ πεπιστεύκατε ὅτι ἐγὼ παρὰ τοῦ ⸀θεοῦ ἐξῆλθον.
Il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.
Il Padre stesso vi ama, perché voi avete amato meⓘ e avete creduto che io sono uscito da Dio.
28
ἐξῆλθον ⸀ἐκ τοῦ πατρὸς καὶ ἐλήλυθα εἰς τὸν κόσμον· πάλιν ἀφίημι τὸν κόσμον καὶ πορεύομαι πρὸς τὸν πατέρα.
Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre».
Sono uscito dal Padre e venuto nel mondo; ora lascio il mondo e vado al Padreⓘ».
33
ταῦτα λελάληκα ὑμῖν ἵνα ἐν ἐμοὶ εἰρήνην ἔχητε· ἐν τῷ κόσμῳ θλῖψιν ἔχετε, ἀλλὰ θαρσεῖτε, ἐγὼ νενίκηκα τὸν κόσμον.
Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!
Vi ho detto questo perché abbiate pace in meⓘ. Nel mondo avete tribolazioneⓘ, ma coraggio: io ho vinto il mondoⓘ!».