Introduzione al Salmo 145

Salmo 145 testo: 'ti esalto o mio Dio e re' e l'acrostico alfabetico

Il salmo 145 e l'unico salmo nel Salterio titolato tehillah le-David (lode di Davide, Sal 145:1), titolo significativo: il termine tehillim (lodi) — nome ebraico dell'intero Salterio — viene proprio da questa radice. Sal 145 e quindi il tehillah per eccellenza, il modello classico della lode davidica. Si apre con: aromimkha Elohai ha-melekh va-avarekhah shimkha le-olam va-ed — «ti esalto, mio Dio, il Re, e benedico il tuo nome in eterno» (Sal 145:1).

Il salmo e un acrostico alfabetico: ogni versetto inizia con una lettera diversa dell'alfabeto ebraico in ordine. Tuttavia manca il versetto della lettera nun nel TM (un versetto in piu nel testo di Qumran 11QPs e nella LXX, che hanno il versetto: ne'eman Elohim be-khol devarav — fedele e Dio in tutte le sue parole). La struttura acrostica e segno di completezza: la lode che il salmo offre a Dio esaurisce simbolicamente l'alfabeto, perche il nome di YHWH merita lode in tutte le lingue e con tutte le lettere.

Versetto (MT)Termine ebraico chiaveSignificato teologico
Sal 145:1aromimkha Elohai ha-melekh (אֲרוֹמִמְךָ אֱלוֹהַי הַמֶּלֶךְ)Ti esalto, mio Dio Re
Sal 145:3gadol YHWH u-mehullal me'od (גָּדוֹל יְהוָה וּמְהֻלָּל מְאֹד)Grande e YHWH e degno di grande lode
Sal 145:8channun ve-rachum YHWH (חַנּוּן וְרַחוּם יְהוָה)YHWH e benigno e misericordioso
Sal 145:15einei khol elekha yesabberu (עֵינֵי כֹל אֵלֶיךָ יְשַׂבֵּרוּ)Gli occhi di tutti sperano in te
Sal 145:18qarov YHWH le-khol qor'av (קָרוֹב יְהוָה לְכָל־קֹרְאָיו)Vicino e YHWH a quanti lo invocano

Salmo 145 commento: 'YHWH e benigno e misericordioso' e i 13 attributi

Il versetto 8 contiene una formulazione abbreviata dei tredici attributi divini di Es 34:6-7: channun ve-rachum YHWH erekh appayim u-gedol-chased — «benigno e misericordioso e YHWH, lento all'ira e grande nell'amore» (Sal 145:8). Questa formula ricorre in forma piu o meno completa in Es 34:6, Nu 14:18, Gle 2:13, Gn 4:2, Ne 9:17, Sal 86:15, Sal 103:8. La sua centralita nella teologia biblica e segnalata dal fatto che la liturgia ebraica del giorno di Kippur recita ripetutamente i tredici attributi (shelosh esreh middot), e Mishnah Yoma 8:9 esplicita la teologia del perdono divino che vi e implicita.

Il versetto 9 sviluppa il principio: tov-YHWH la-kol ve-rachamav al-kol-ma'asav — «buono e YHWH verso tutti, e la sua misericordia su tutte le sue opere» (Sal 145:9). L'estensione universale (la-kol... al-kol) e una delle dichiarazioni piu inclusive del Salterio: la chesed divina si rivolge a tutti gli esseri creati, non solo a Israele. Questa universalita salmica e stata sempre fondamentale nella teologia tannaitica della yetzirah (creazione) e della provvidenza universale. Mishnah Avot 3:14 cita Rabbi Akiva: chaviv adam she-nivra be-tzelem (amato e l'uomo che e stato creato a immagine di Dio), riferendosi a tutti gli uomini, non solo agli ebrei. Sal 145:9 e fondamento scritturistico di questa universalita.

Salmo 145 spiegazione: 'gli occhi di tutti sperano in te' e l'uso liturgico

I versetti 15-16 contengono un'altra delle dichiarazioni piu universali del Salterio: einei khol elekha yesabberu ve-atta noten lahem et-okhlam be-itto, poteach et-yadekha u-masbia le-khol-chai ratzon — «gli occhi di tutti sperano in te, e tu dai loro il cibo a suo tempo; apri la tua mano e sazi a sazieta ogni vivente» (Sal 145:15-16). Il kol-chai (ogni vivente) include uomini e animali, e la provvidenza divina si estende all'intera creazione. Questi versetti sono diventati la birkat ha-mazon (benedizione del cibo) nella tradizione ebraica.

Il salmo 145 ha una posizione liturgica unica nella tradizione ebraica: e l'unico salmo recitato tre volte al giorno (mattino, pomeriggio, sera) come parte del Ashrei, una preghiera composta da Sal 84:5 + Sal 144:15 + Sal 145 + Sal 115:18. Talmud Berakhot 4b cita Rabbi Eleazar: kol ha-omer tehillah le-David ba-yom shalosh pe'amim muvtach lo she-hu ben olam ha-ba — «chiunque recita la tehillah le-David (Sal 145) tre volte al giorno e assicurato di essere un figlio del mondo a venire». Tre ragioni vengono addotte: (1) e acrostico alfabetico (lode totale); (2) contiene Sal 145:16 (provvidenza universale); (3) inizia con aromimkha (esaltazione del re divino). Mishnah Berakhot 4:1 stabilisce le tre preghiere quotidiane (shacharit, minchah, arvit), e il Sal 145 e diventato l'asse centrale della pratica ebraica della lode.