1
Μακάριος ἀνήρ, ὃς οὐκ ἐπορεύθη ἐν βουλῇ ἀσεβῶν καὶ ἐν ὁδῷ ἁμαρτωλῶν οὐκ ἔστη καὶ ἐπὶ καθέδρᾳ λοιμῶν οὐκ ἐκάθισεν
Beato l'uomo che non entra nel consiglio dei malvagi e non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti,
Beato l'uomo che non camminò nel consiglio degli empi, e nella via dei peccatori non ristette, e nel consiglio dei beffardi non si assise.
2
ἀλλ' ἢ ἐν τῷ νόμῳ κυρίου τὸ θέλημα αὐτοῦ, καὶ ἐν τῷ νόμῳ αὐτοῦ μελετήσει ἡμέρας καὶ νυκτός
Ma nella legge del Signore trova la sua gioia, la sua legge medita giorno e notte.
Ma nella legge del Signore (il Tetragramma) è il suo diletto e in essa medita giorno e notte.
3
καὶ ἔσται ὡς τὸ ξύλον τὸ πεφυτευμένον παρὰ τὰς διεξόδους τῶν ὑδάτων, ὃ τὸν καρπὸν αὐτοῦ δώσει ἐν καιρῷ αὐτοῦ, καὶ τὸ φύλλον αὐτοῦ οὐκ ἀπορρυήσεται· καὶ πάντα, ὅσα ἂν ποιῇ, κατευοδωθήσεται
È come albero piantato lungo corsi d'acqua, che dà frutto a suo tempo: le sue foglie non appassiscono e tutto quello che fa, riesce bene.
Perciò sarà come un albero che sui rivi di acqua è piantato, che dà i suoi frutti ad ogni stagione, le cui foglie giammai appassiscono, in ogni cosa che fa ha sempre successo.
4
οὐχ οὕτως οἱ ἀσεβεῖς, οὐχ οὕτως, ἀλλ' ἢ ὡς ὁ χνοῦς, ὃν ἐκρίπτει ὁ ἄνεμος ἀπὸ προσώπου τῆς γῆς
Non così, non così i malvagi, ma come pula che il vento disperde;
Non così, non così gli empi, ma come pula che disperde il vento, che il vento sospinge.
5
διὰ τοῦτο οὐκ ἀναστήσονται ἀσεβεῖς ἐν κρίσει οὐδὲ ἁμαρτωλοὶ ἐν βουλῇ δικαίων
Perciò non si alzeranno i malvagi nel giudizio né i peccatori nell'assemblea dei giusti,
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina.
6
ὅτι γινώσκει κύριος ὁδὸν δικαίων, καὶ ὁδὸς ἀσεβῶν ἀπολεῖται
Poiché conosce il Signore (il Tetragramma) la via dei giusti, mentre la via degli empi andrà in rovina.
Poiché conosce il Signore (il Tetragramma) la via dei giusti, mentre la via degli empi andrà in rovina.